Si trova a Campi Bisenzio in provincia di Firenze , Toscana.
Sintesi
2 misurazioni archiviate
Ultimo aggiornamento il 23/01/2026. I dati sono raccolti grazie alla comunità di cittadini, tecnici e botanici che seguono questo albero.
Età stimata
Non disponibile
Dato calcolato in base all'anno di nascita registrato.
Stato di salute
Buona
Valutazione aggiornata dagli esperti o dai referenti locali.
Accessibilità
Accessibile
Indica quanto è semplice raggiungere l'albero sul territorio.
Altitudine
Non disponibile
Quota media rispetto al livello del mare.
Annotazioni di campo
uscendo dal paese verso Calenzano vi è un Hotel in una dimora storica con alberi interessanti , uscita dal lavoro mi dirigo , un viale di Cipressi alcuni veramente monumentali... danno accesso alla Villa Permoli di Tomerello XVI Secolo nel comune di Campi Bisenzio lungo il torrente Marina . Il Bel Cedro primeggia in una corte con davanti una piccola chiesetta storica.
Una targa mi racconta la storia della Villa .
Detta anche Villa di Tomerello dal nome della località il cui toponimo sembra derivi dall'espressione "a toma di Morello", ossia al riparo dal Monte Morello, conserva le prime documentazioni edite nel XV secolo in cui i capitani di parte Guelfa la rappresentavano come un edificio di tipo residenziale del popolo di S.Stefano di proprietà della Famiglia Ganucci.
Nel XVI secolo il fabbricato era di proprietà dell'orfanotrofio dello Spedale degli Innocenti tutt'ora la propria sede nello storico edificio fiorentino progettato da Filippo Brunelleschi.
Tale attribuzione è testimoniata dal bassorilievo posto sopra il portale d'entrata di quello che in origine era il refettorio dell'orfanotrofio, dove è rappresentato l'infante dello Spedale, insieme alle due porte simbolo dell' "Arte della Seta", oltre alla data del 1558 come probabile ultimazione della costruzione della sede campigiana dell'orfanotrofio fiorentino. Documenti di archivio riportano che l'immobile nel XVII secolo, a seguito degli ampliamenti dei fabbricati che si affacciano ad Est sul cortile principale, abbia continuato ad essere sede dell'orfanotrofio, specializzato anche nella produzione agricola e guidato dai Frati che si riconoscevano in S.Francesco di Paola a cui è intitolata la Cappellina della Villa. Negli ultimi anni del XVIII secolo, a seguito dello scioglimento dei beni ecclesiastici voluto dal
Granduca Pietro Leopoldo, la proprietà passò alla Famiglia Permoli, assumendo così il nuovo toponimo di Villa Permoli.
Il religioso Bernardo Permoli destinò i fabbricati costruiti nel XVII secolo a residenza della famiglia e la parte rimanente, quella
più antica della grande Sala degli Archi, del Refettorio e delle sovrastanti camerate dell'orfanotrofio, a depositi
per materiali e macchinari agricoli, rendendo alla Villa i caratteri tipici di un edificio legato all'attività agricola.
La Villa passò poi alla Famiglia Rucellai nel 1930, quando Edit Bronson, vedova del conte Cosimo Rucellai, ne fece una delle proprie residenze di campagna. L'antica e nobile Famiglia dei Rucellai risiedeva nello storico palazzo fiorentino progettato da Leon Battista Alberti, ma possedeva da sempre ville e fattorie nel contado fiorentino ed in particolare a Campi Bisenzio dove era proprietaria della Fattoria del Pratello. Il complesso è stato progressivamente abbandonato nell'ultimo dopoguerra per essere poi recuperato dagli ultimi interventi di conservazione e restauro promossi dalla Famiglia Vaiani all'inizio degli anni duemila.
Dal 2010 gli antichi spazi di Villa Permoli hanno così accolto l'elegante complesso ricettivo dotato di confortevoli (a loro dire io non ci sono stata !)
camere ed ampie e prestigiose sale attrezzate per ricevimenti e congressi: l'HOTEL 500 FIRENZE.
Informazioni generali
Dati amministrativi e di tutela.
Informazioni sulla specie
Nomenclatura botanica.
Informazioni geografiche
Coordinate territoriali e civiche.
Galleria fotografica
Una selezione di immagini raccolte negli anni.
Storico delle misurazioni
Il riepilogo rimane disponibile anche sotto forma tabellare per gli approfondimenti tecnici.
Circonferenza
Misurazione in metri della circonferenza del fusto a 130 centimetri di altezza rispetto al terreno.
| Misurazione | Annotazioni | Data |
|---|---|---|
| 3.95 metri | Non disponibile | 23/01/2026 |
Altezza
Misurazione in metri dell'altezza del fusto.
| Misurazione | Annotazioni | Data |
|---|---|---|
| 20.00 metri | Non disponibile | 23/01/2026 |
Ampiezza della chioma
Misurazione in metri del diametro della chioma del fusto.
| Misurazione | Annotazioni | Data |
|---|---|---|
| Nessun dato raccolto per questa misurazione. | ||
Posizione