Si trova a Montespertoli in provincia di Firenze , Toscana.
Sintesi
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Ultimo aggiornamento il 16/06/2026. I dati sono raccolti grazie alla comunità di cittadini, tecnici e botanici che seguono questo albero.
Età stimata
Non disponibile
Dato calcolato in base all'anno di nascita registrato.
Stato di salute
Buona
Valutazione aggiornata dagli esperti o dai referenti locali.
Accessibilità
Accessibile
Indica quanto è semplice raggiungere l'albero sul territorio.
Altitudine
240 m s.l.m.
Quota media rispetto al livello del mare.
Annotazioni di campo
In Toscana, sin dai tempi antichi, Il Cipresso costituisce un elemento inconfondibile del paesaggio.
Dritto e severo contro l'orizzonte, quasi "vigile sentinella sul poggio", è il cosiddetto cipresso maschio (pyramidalis), con chioma affusolata ben riconoscibile anche a grande distanza; mentre la varietà horizontalis che ha chioma irregolare e piuttosto aperta, viene in Toscana detta impropriamente cipresso femmina (o cipressa).
Ma qui par che sia la Cipressa a fare vigile e amorevole guardia al Paesello.
Qualche curiosità:
Il cipresso (Cupressus sempervirens L.), originario del Mediterraneo orientale, è stato diffuso da Etruschi e Romani, che lo coltivarono per la qualità incorruttibile del suo legno e come simbolo di eternità. La tradizione popolare lo ha sempre associato al culto dei morti, ma in Toscana ha assunto nel tempo una veste augurale e, dal '400, le famiglie nobili ripresero a piantarlo nelle loro proprietà. Esemplari isolati o in piccoli nuclei, lungo i viali di accesso e in prossimità di ville, chiese, ostelli o incroci di strade, servirono da punto di riferimento per i viandanti.
Oltre che con la funzioni di cippo per segnare i confini, di frangivento, di profumatore naturale grazie al gradevole odore della sua resina, Il cipresso è stato usato per separare i filari dei frutteti e per sostenere la vite, per difendere i campi coltivati dall'assalto degli stormi e per cacciare gli uccelli attraverso le stesura di apposite reti. I cipressi intorno alle coloniche sono testimoni dell'antica usanza secondo cui le famiglie patriarcali piantavano un esemplare vicino alla casa in occasione della nascita di ogni figlio.
CASTELLO SONNINO
(Cit. Roberto Danti)
Informazioni generali
Dati amministrativi e di tutela.
Informazioni sulla specie
Nomenclatura botanica.
Informazioni geografiche
Coordinate territoriali e civiche.
Galleria fotografica
Una selezione di immagini raccolte negli anni.
Posizione