Il Registro degli Alberi
Home
Organigramma Statuto
Sfoglia il registro Blog Agenda Contatti
Facebook Instagram Accedi
Home
Organigramma Statuto
Sfoglia il registro Blog Agenda Contatti
Accedi
Facebook Instagram

Comune

Magenta

Ad oggi in questo comune abbiamo censito 9 alberi.

cedro deodara del Museo di Casa Giacobbe 1

Cedro dell'Himalaya

cedro deodara del Museo di Casa Giacobbe

Cedrus deodara (D. Don) G. Don

Magenta, Milano
Età non disponibile
Locale Accessibile
Cedro dell'Himalaya 1

Cedro dell'Himalaya

Cedro dell'Himalaya

Cedrus deodara (D. Don) G. Don

Magenta, Milano
Età non disponibile
Regionale Accessibile
Cedro ferito 1

Cedro dell'Himalaya

Cedro ferito

Cedrus deodara (D. Don) G. Don

Magenta, Milano
≈146 anni
Regionale Accessibile
Bagolaro 1

Bagolaro

Bagolaro

Celtis australis L.

Magenta, Milano
Età non disponibile
Regionale Accessibile
Pioppo del centro commerciale 1

Pioppo nero

Pioppo del centro commerciale

Populus nigra L.

Magenta, Milano
≈86 anni
Locale Accessibile
Bagolaro dei Giardini di casa Giacobbe 1

Bagolaro

Bagolaro dei Giardini di casa Giacobbe

Celtis australis L.

Magenta, Milano
≈131 anni
Regionale Accessibile
Cedro del Teatro Lirico 1

Cedro del Libano

Cedro del Teatro Lirico

Cedrus libani A. Richard

Magenta, Milano
≈131 anni
Locale Accessibile
Cedro deodara del Giardino di Casa Giacobbe 1

Cedro dell'Himalaya

Cedro deodara del Giardino di Casa Giacobbe

Cedrus deodara (D. Don) G. Don

Magenta, Milano
≈131 anni
Locale Accessibile
Cedro "piccolo" del Giardino di Casa Giacobbe 1

Cedro del Libano

Cedro "piccolo" del Giardino di Casa Giacobbe

Cedrus libani A. Richard

Magenta, Milano
≈131 anni
Locale Accessibile

Censimento, catalogazione e tutela degli alberi monumentali presenti sul territorio italiano.

Facebook Instagram

Il Registro

  • Sfoglia il registro
  • Agenda
  • Blog

L'Associazione

  • Organigramma
  • Statuto
  • Diventa socio
  • Contatti

Contatti

  • info@ilregistrodeglialberi.it

© 2026 Il Registro degli Alberi. Tutti i diritti sono riservati.

Credits: Riccardo Galeazzi